Lo Statuto

STATUTO DELL’ASSOCIAZIONE ITALIANA COPYWRITER

ART. 1 – (Denominazione e sede)

È costituita, nel rispetto dell’art.36 e sgg. del Codice Civile l’associazione culturale denominata: «Associazione Italiana Copywriter» (in sigla A.I.COPY) con sede in viale dei Quattro Venti, 150 nel Comune di Roma. Il trasferimento della sede legale non comporta modifica statutaria, ma l’obbligo di comunicazione agli uffici competenti.

ART. 2 – (Finalità)

  1. L’associazione è apartitica, non ha scopo di lucro e svolge attività di promozione e utilità sociale.
  2. Le finalità che si propone sono in particolare:
  • tutelare, qualificare e migliorare la professione del copywriter e affermarla nei rapporti con il territorio nazionale e internazionale;
  • sviluppare tra gli aderenti rapporti di collaborazione con il fine di divulgare la conoscenza del mondo del copywriting e della scrittura persuasiva e creativa in qualsiasi sua forma e dell’importante ruolo che queste assumono all’interno del settore del marketing e della comunicazione;
  • diffondere la conoscenza del ruolo del copywriter presso istituzioni e imprese;
  • promuovere il copywriting come forma di espressione creativa, artistica e culturale e ogni iniziativa o mezzo di comunicazione che possa valorizzarlo;
  • realizzare connessioni culturali tra l’Associazione e altre realtà che, come questa, sviluppano temi inerenti alla comunicazione (per esempio con Università, Ordini Professionali, Associazioni Culturali, soggetti privati);
  • realizzare uno spazio comune dove i copywriter possano collaborare in modo sinergico per creare un punto di riferimento nel settore e nel territorio nazionale e internazionale;
  • aiutare i copywriter nella sponsorizzazione attraverso l’ausilio di pubbliche relazioni e campagne di comunicazione;
  • svolgere corsi di formazione orientati allo sviluppo delle competenze personali di ogni individuo appartenente all’associazione;
  • divulgare le produzioni di eccellenza e le tematiche inerenti il copywriting nel territorio nazionale e internazionale, inteso come realtà allo stesso tempo geografica e culturale;
  • facilitare l’inserimento professionale delle nuove generazioni di copywriter e incentivare l’attività dei giovani e degli studi professionali;
  • incentivare concorsi per copywriter di ogni livello;
  • proporre incontri dedicati al mondo del copywriting, della comunicazione pubblicitaria e della creatività;
  • ingaggiare, assumere e/o scritturare copywriter, professionisti della comunicazione, esperti o altro personale specializzato estraneo all’Associazione Italiana Copywriter per il compimento degli obiettivi statutari;
  • promuovere la pubblicazione di libri, riviste, ricerche e opuscoli con finalità divulgative, sempre e comunque nell’ambito della propria attività istituzionale;
  • provvedere alla cessione, per corrispondenza e non, dei beni e servizi che la stessa dovesse produrre o acquisire nell’ambito della propria attività istituzionale, sempre nel limite dei costi specifici sostenuti.

ART. 3 – (Attività non istituzionali)

L’Associazione potrà eventualmente svolgere attività non istituzionali quali, a titolo esemplificativo: ideazione di campagne pubblicitarie, realizzazione di contenuti multimediali, guide, allestimenti, presentazioni per mostre e musei, organizzazione di viaggi culturali e tematici, attività per l’integrazione multiculturale.

ART. 4 – (Soci)

  1. Sono ammesse all’Associazione tutte le persone fisiche che ne condividono gli scopi e accettano il presente statuto e l’eventuale regolamento interno.
  2. L’organo competente a deliberare sulle domande di ammissione è il Consiglio Direttivo. Il diniego va motivato. Il richiedente, nella domanda di ammissione dovrà specificare le proprie complete generalità impegnandosi a versare la quota associativa.
  3. Esistono 3 categorie di soci:
  • Soci Fondatori – coloro che si sono riuniti la prima volta per dare origine all’Associazione Italiana Copywriter senza obbligo di versamento della quota annuale;
  • Soci Onorari – tutti coloro che il Comitato Direttivo, in accordo con l’Assemblea dei soci, ha deliberato di considerare appartenenti all’Associazione Italiana Copywriter per meriti o motivi “speciali”, senza obbligo di versamento della quota annuale.
  • Soci Ordinari – tutti coloro che sono iscritti all’Associazione Italiana Copywriter e in regola con i versamenti delle quote annuali;
  • Soci Sostenitori – tutti coloro che sono iscritti all’Associazione Italiana Copywriter e in regola con i versamenti delle quote annuali ma con la possibilità di partecipare a eventi dedicati ai soli soci sostenitori;
  • Soci Agenzie e Studi professionali – agenzie e studi professionali di pubblicità e comunicazione e che sono iscritti all’Associazione Italiana Copywriter e in regola con i versamenti delle quote annuali;
  1. L’ammissione a socio è a tempo indeterminato, fermo restando il diritto di recesso.
  2. L’associazione prevede l’intrasmissibilità della quota o contributo associativo a eccezione dei trasferimenti a causa di morte e la non rivalutabilità della stessa.

ART. 5 – (Diritti e doveri dei soci)

  1. I soci hanno diritto di eleggere gli organi sociali e di essere eletti negli stessi.
  2. Essi hanno diritto di essere informati sulle attività dell’associazione e di essere rimborsati per le spese effettivamente sostenute nello svolgimento dell’attività prestata.
  3. I soci devono versare nei termini la quota sociale e rispettare il presente statuto e l’eventuale regolamento interno.
  4. Gli aderenti svolgeranno la propria attività nell’associazione prevalentemente in modo personale, volontario e gratuito, senza fini di lucro, anche indiretto, in ragione delle disponibilità personali.

ART. 6 – (Recesso ed esclusione del socio)

  1. Il socio può recedere dall’associazione mediante comunicazione scritta al Consiglio Direttivo.
  2. Il socio che contravviene ai doveri stabiliti dallo statuto può essere escluso dall’Associazione.
  3. È ammessa la decisione dell’organo direttivo con possibilità di appello entro 30 gg. all’Assemblea. È comunque ammesso ricorso al giudice ordinario.

ART. 7 – (Organi sociali)

  1. Gli organi dell’associazione sono:
  • Assemblea dei soci,
  • Consiglio Direttivo,
  • Presidente,
  1. Tutte le cariche sociali sono assunte a titolo gratuito.

ART. 8 – (Assemblea)

  1. L’Assemblea è l’organo sovrano dell’associazione ed è composta da tutti i soci.
  2. È convocata almeno una volta all’anno dal Presidente o da chi ne fa le veci mediante avviso scritto da inviare con almeno 10 giorni di preavviso e contenente l’ordine del giorno dei lavori;
  3. L’Assemblea è inoltre convocata a richiesta di almeno un decimo dei soci o quando il Consiglio Direttivo lo ritiene necessario.
  4. L’Assemblea può essere ordinaria o straordinaria. È straordinaria quella convocata per la modifica dello statuto e lo scioglimento dell’associazione. È ordinaria in tutti gli altri casi.

ART. 9 – (Compiti dell’Assemblea)

L’assemblea deve:

  • approvare il rendiconto conto consuntivo e preventivo;
  • fissare l’importo della quota sociale annuale;
  • determinare le linee generali programmatiche dell’attività dell’associazione;
  • approvare l’eventuale regolamento interno;
  • deliberare in via definitiva sulle domande di nuove adesioni e sull’esclusione dei soci;
  • eleggere il Presidente e il Consiglio Direttivo;
  • deliberare su quant’altro demandatole per legge o per statuto, o sottoposto al suo esame dal Consiglio Direttivo.

ART. 10 – (Validità Assemblee)

  1. L’assemblea ordinaria è regolarmente costituita in prima convocazione se è presente la maggioranza degli iscritti aventi diritto di voto; in seconda convocazione, da tenersi anche nello stesso giorno, qualunque sia il numero dei presenti, in proprio o in delega.
  2. Non sono ammesse più di tre deleghe per ciascun aderente.
  3. Le deliberazioni dell’assemblea ordinaria vengono prese a maggioranza dei presenti e rappresentati per delega, sono espresse con voto palese tranne quelle riguardanti le persone e la qualità delle persone (o quando l’Assemblea lo ritenga opportuno).
  4. L’assemblea straordinaria approva eventuali modifiche allo statuto con la presenza della metà più uno dei soci e dei soci fondatori e con decisione deliberata a maggioranza dei presenti; scioglie l’associazione e ne devolve il patrimonio col voto favorevole di 3/4 dei soci.

ART. 11 – (Verbalizzazione)

  1. Discussioni e deliberazioni dell’assemblea sono riassunte in un verbale redatto dal segretario e sottoscritto dal presidente.
  2. Ogni socio ha diritto di consultare il verbale e di trarne copia.

ART. 12 – (Consiglio Direttivo)

  1. L’Associazione è amministrata da un Consiglio Direttivo composto da un minimo di 3 (tre) membri a un massimo di 5 (cinque) membri, eletti dall’Assemblea fra i propri componenti.
  2. Il Consiglio Direttivo è validamente costituito quando sono presenti 3 (tre) membri. I membri del Consiglio Direttivo durano in carica 3 (tre) anni e sono rieleggibili.
  3. I Soci fondatori nominati nell’atto costitutivo fanno parte di diritto del Consiglio Direttivo a meno di espressa rinuncia. Qualora per qualsiasi motivo dovessero venir meno uno o più componenti del Consiglio Direttivo il numero dei consiglieri viene opportunamente reintegrato cooptando i primi dei non eletti, che rimangono in carica fino alla scadenza naturale del mandato. Nella sua prima seduta il Consiglio Direttivo elegge tra i suoi membri il presidente. Fino alla prima Assemblea Ordinaria dei Soci il Consiglio Direttivo sarà composto unicamente dai Soci fondatori nominati nell’atto costitutivo, che eleggeranno per lo stesso periodo il Presidente.
  4. Venendo meno la maggioranza dei membri del Consiglio, lo stesso si intenderà decaduto e occorrerà far luogo alla sua rielezione.
  5. In caso di cessazione di un membro esso è sostituito dal primo escluso tra i designati nell’ultima elezione. Ove non vi siano designati, il Consiglio rimane in carica fino alla successiva Assemblea che dovrà nominare il nuovo consigliere, salvo che il numero dei consiglieri, a seguito della cessazione, non si sia ridotto al di sotto del minimo, nel qual caso deve essere convocata, entro 60 (sessanta) giorni, l’Assemblea per la nomina del nuovo consigliere. In tutti i casi, il nuovo consigliere resta in carica per il residuo periodo durante il quale sarebbe rimasto in carica il consigliere cessato.
  6. Dalla nomina a consigliere non consegue alcun compenso salvo il rimborso delle spese documentate, sostenute in nome e per conto dell’Associazione.
  7. Al Consiglio Direttivo sono attribuite le seguenti funzioni:
  • gestione dell’Associazione, in relazione agli indirizzi ricevuti dall’Assemblea e delle finalità previste nello Statuto, sia per l’ordinaria che per la straordinaria amministrazione;
  • redazione del bilancio consuntivo e dell’eventuale bilancio preventivo da presentare all’Assemblea per l’approvazione;
  • ammissione all’Associazione Italiana Copywriter di nuovi Soci ed adozione dei provvedimenti di esclusione;
  • fissazione delle date di convocazione dell’Assemblea dei Soci;
  • redazione dei regolamenti interni da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea dei Soci.
  1. Il Consiglio Direttivo ha facoltà di attribuire a uno o più dei suoi membri oppure, a mezzo del Presidente, anche a estranei, il potere di compiere determinati atti in nome e per conto.
  2. Il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente e si riunisce in media 2 (due) volte all’anno quando questi lo ritenga opportuno oppure se almeno 2 (due) dei componenti o almeno il 30% (trenta) dei Soci ne faccia richiesta motivata e scritta. La convocazione è fatta mediante lettera semplice o fax o e-mail, indicanti luogo, giorno e ora della riunione e l’elenco delle materie da trattare, spedita a tutti i consiglieri con almeno 8 (otto) giorni di preavviso; anche in assenza delle suddette formalità il Consiglio è validamente costituito ed atto a deliberare qualora siano presenti la metà dei suoi membri.
  3. Il Consiglio Direttivo è presieduto dal Presidente o, in caso di sua assenza o impedimento, dal Vice Presidente; in mancanza, su designazione dei presenti, da un altro membro del Consiglio Direttivo.
  4. I membri del Consiglio Direttivo decadono automaticamente dalla carica dopo 2 (due) assenze consecutive non giustificate.
  5. Le deliberazioni del Consiglio Direttivo sono assunte con il voto favorevole della maggioranza dei presenti, a eccezione delle deliberazioni di straordinaria amministrazione, per le quali occorre il voto favorevole della maggioranza dei consiglieri in carica.
  6. Il Consiglio Direttivo provvede a quanto necessario per il raggiungimento dei fini statutari secondo le direttive indicate dall’Assemblea dei Soci. In particolare:
  • redige i programmi di attività sociale previsti dallo Statuto sulla base delle linee approvate dall’Assemblea dei Soci;
  • appronta il piano economico-finanziario per le attività dell’Associazione Italiana Copywriter ed esamina i bilanci e i rendiconti da sottoporre all’approvazione dell’assemblea;
  • delibera circa l’ammissione, la sospensione e l’espulsione dei Soci;
  • determina l’ammontare delle quote annue associative e le modalità di versamento.
  1. Per particolari benemerenze acquisite nei settori attinenti i fini sociali, il Consiglio Direttivo può deliberare l’iscrizione di soci onorari nel registro dell’Associazione. Per le stesse ragioni il Consiglio Direttivo può deliberare, per un periodo stabilito, anche la nomina di un socio onorario a presidente onorario dell’Associazione.
  2. Per il coordinamento delle attività dell’Associazione, per l’esame di determinate materie, iniziative o progetti attinenti i fini sociali o per esigenze di organizzazione territoriale, il Consiglio Direttivo può procedere alla creazione di appositi organi, comitati, commissioni o gruppi di lavoro, indicandone i compiti, i responsabili e l’entità degli eventuali compensi. Non vi è incompatibilità tra tali uffici e le cariche sociali.
  3. Per particolari motivi o anche per esigenze di carattere organizzativo attinenti il raggiungimento dei fini sociali, il Consiglio Direttivo può deliberare l’iscrizione a titolo gratuito nel registro dell’Associazione di Soci o di particolari categorie di Soci, i quali partecipano alla vita associativa con gli stessi diritti e doveri degli altri Soci.
  4. Le deliberazioni si adottano a maggioranza semplice. In caso di parità di voti prevale quello del Presidente.
  5. Il Consiglio Direttivo deve redigere il bilancio.
  6. Il bilancio deve essere approvato dall’Assemblea ordinaria ogni anno entro il mese di Luglio.

ART. 13 – (Presidente)

Il Presidente ha la legale rappresentanza dell’associazione, presiede il Consiglio Direttivo e l’assemblea; convoca l’assemblea dei soci e il Consiglio Direttivo sia in caso di convocazioni ordinarie che straordinarie.

ART. 14 – (Risorse economiche)

  1. Le risorse economiche dell’associazione sono costituite da:quote e contributi degli associati;
  • contributi di privati,
  • eredità, donazioni e legati;
  • altre entrate compatibili con la normativa in materia.
  1. L’associazione ha il divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili e avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’ente, in favore di amministratori, soci, partecipanti, lavoratori o collaboratori e in generale a terzi, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge, ovvero siano effettuate a favore di enti che per legge, statuto o regolamento, fanno parte della medesima e unitaria struttura e svolgono la stessa attività ovvero altre attività istituzionali direttamente e specificamente previste dalla normativa vigente.
  2. L’associazione ha l’obbligo di reinvestire gli eventuali utili e avanzi di gestione esclusivamente per lo sviluppo delle attività funzionali al perseguimento dello scopo istituzionale di solidarietà sociale.

ART. 15 – (Rendiconto economico-finanziario)

  1. Il rendiconto economico-finanziario dell’associazione è annuale e decorre dal primo gennaio di ogni anno. Il conto consuntivo contiene tutte le entrate e le spese sostenute relative all’anno trascorso. Il conto preventivo contiene le previsioni di spesa e di entrata per l’esercizio annuale successivo.
  2. Il rendiconto economico-finanziario è predisposto dal Consiglio Direttivo e approvato dall’assemblea generale ordinaria con le maggioranze previste dal presente statuto, depositato presso la sede dell’associazione almeno 20 gg. prima dell’assemblea e può essere consultato da ogni associato.
  3. Il conto consuntivo deve essere approvato entro il 30 aprile dell’anno successivo alla chiusura dell’esercizio sociale.

ART. 16 – (Scioglimento e devoluzione del patrimonio)

  1. L’eventuale scioglimento dell’Associazione sarà deciso soltanto dall’assemblea con le modalità di cui all’art. 9.
  2. L’associazione ha l’obbligo di devolvere il patrimonio dell’ente non commerciale in caso di suo scioglimento per qualunque causa, ad altro ente non commerciale che svolga un’analoga attività istituzionale, salvo diversa destinazione imposta dalla legge con finalità analoghe o ai fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’articolo 3, comma 190, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, e salvo diversa destinazione imposta dalla legge;

ART. 17 – (Disposizioni finali)

Per tutto ciò che non è espressamente previsto dal presente statuto si applicano le disposizioni previste dal Codice civile e dalle leggi vigenti in materia.

 

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